Presentato alla Camera dei Deputati il Manifesto dell’Architettura.

“L’architetto non è un lusso evitabile, ma una necessità nella società contemporanea caratterizzata da periferie degradate e costruzioni anonime”. E uno dei passaggi fondamentali del “Manifesto. LArchitettura in 10 punti”, elaborato dal Consiglio dellOrdine degli architetti della provincia di Caserta e presentato alla Camera dei Deputati.Il manifesto è una sorta di vademecum che richiama lattenzione sui pilastri fondamentali dellarchitettura: la figura dellarchitetto, con le sue peculiarità, progetto,etica, estetica, preesistenza, città, paesaggio, sostenibilità, multiculturalità, contemporaneità.

Si parte dallarchitetto come “padrone della tecnica e fautore della bellezza, regista del processo creativo e costruttivo e responsabile della qualità del suo lavoro e delle ripercussioni dello stesso sulla collettività”. Un ruolo sempre più centrale nella nuova edifizione, nella riqualificazione urbana e nella ristrutturazione degli immobili. Il secondo punto si concentra sulla centralità del progetto, come “procedimento logico-scientifico teso alla creazione degli spazi e oggetti per le attività umane”, che non deve allontanarsi dall’idea che una buona architettura influenzi la società.

Ma il Manifesto dellArchitettura mette in evidenza anche altri elementi quali il paesaggio, in cui l’architetto deve intervenire cogliendo le necessità di trasformazione con quelle di tutela e la città, intesa come luogo in cui l’architettura deve legarsi al contesto ed essere capace di assecondare le esigenze di spazio e relazioni. Tra gli aspetti contemplati la sostenibilità ambientale nellintento di “ accogliere la sfida dei mutamenti in atto, senza dimenticare di preservare la continuità, servendosi delle tecnologie come mezzo e non come fine della ricerca architettonica” e la contemporaneità “colmando la tradizionale distanza che esiste tra ricerca architettonica e costruzione reale del paesaggio, l’architetto si deve riappropriare della sua responsabilità di autore contemporaneo e deve ritrovare il rigore teorico”.
Il Manifesto dellArchitettura è nato da uniniziativa degli Architetti della provincia di Caserta, con il contributo di nomi autorevoli dellarchitettura italiana comeCamillo Botticini, Mario Cucinella, Riccardo Dalisi, Vittorio Gregotti, Andreas Kipar, Luca Molinari, Massimo Pica Ciamarra, Alessio Princic, Franco Purini e Luca Scacchetti. Un progetto che parte dalla constatazione della “disgregazione dellidentità professionale dellarchitetto” e pone le basi per una riflessione “sul ruolo e sul significato di fare architettura oggi”. Loccasione per un dibattito e un confronto sul pensiero e sullagire dellarchitetto “che può guidare i cambiamenti e laccelerazione culturale del nostro tempo”.