Inaugurata prima scuola “smog free” in Italia: lazienda Felici s.r.l. protagonista

Immaginiamo, per un attimo, di poter spazzare via le polveri sottili presenti nellaria, uno dei nemici peggiori per la nostra salute. Di poterlo fare agendo su zone circoscritte, in tempi rapidi e con efficacia. Semplice. Basta installare, nei punti critici delle città, dove la percentuale di smog è più elevata, la tecnologia APA (Air Pollution Abatement o Abbattimento Polveri Atmosferiche), in grado di aspirare aria inquinata ed emetterne di pulita. Un sistema innovativo utile tanto in ambienti chiusi come scuole, uffici, industrie, che allaperto, nel caso di totem pubblicitari, fioriere, panchine, fermare del bus. Da questa idea nasce la prima scuola “Smog Free” in Italia, inaugurata il 20 aprile scorso, a Roma. Nellarea ricreativa dellistituto secondario di primo grado “Bagnera”, sono stati installati tre APA, grazie alla proficua collaborazione tra lazienda aquilana Felici s.r.l. e la Istech di Roma, che ha progettato e realizzato linnovativa tecnologia. La Felici, specializzata nelle ristrutturazioni e nel restauro di pregio, si è occupata della progettazione dellimpianto per linstallazione dei dispositivi. “La collaborazione con Istech per la realizzazione della prima scuola Smog Free del Paese”, spiega Claudio Felici, “si identifica come linizio di un percorso che, attraverso i sistemi APA, intende eliminare le polveri sottili presenti nellaria che respiriamo. Per la nostra azienda, e per il territorio aquilano, si tratta di una grande opportunità di sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate e a basso consumo, in grado di aspirare aria inquinata ed emettere aria pulita. Abbiamo realizzato limpianto per linstallazione dei primi tre APA, a cui seguiranno altri interventi in diverse scuole italiane. Come Felici riteniamo che sia necessario adottare buone pratiche per concorrere ad uno sviluppo pienamente sostenibile delleconomia, nel rispetto dellambiente”. La tecnologia APA è molto semplice. Il sistema aspira l’aria inquinata e la purifica secondo un procedimento che riflette il ciclo naturale della pioggia: gocce d’acqua colpiscono le polveri sottili e le fanno precipitare in altra acqua, generando materiale di scarto che viene, poi, depurato o trattato per essere potenzialmente riutilizzato dal sistema stesso, in un’ottica di “economia circolare”. Una tecnologia certificata da numerosi enti e università italiane e internazionali, che ha numerosi ambiti di utilizzo: si può installare all’aperto, nelle piazze e nelle fermate dei mezzi pubblici o in ambienti chiusi come stazioni ferroviarie, metropolitane, uffici, all’interno di cantieri edili e di stabilimenti produttivi e industriali. I primi importanti riconoscimentisono arrivati da Ecomondo e Fondazione Sviluppo Sostenibile nel 2013 (Primo Premio – Start Up Green Economy) e da Confindustria Salerno Sistemi Innovativi e Tecnologici nel 2014 (Premio speciale Giuria Stampa). Di recente, la Commissione Europea ha insignito APA del “Seal of Excellence”, riconoscendolo come uno dei progetti più promettenti in materia, a livello internazionale.